mercoledì 31 marzo 2010

RENATA POLVERINI E LA GIUNTA REGIONALE

IL NEO GOVERNATORE DEL LAZIO

Polverini: nessuna alleanza politica,
il presidente sono io e la giunta la decido io

La vincitrice: terrò conto di professionalità e merito. E promette: con me ci saranno tante donne


Renata Polverini il giorno dopo la vittoria (Ansa)
Renata Polverini il giorno dopo la vittoria (Ansa)
ROMA - «Non abbiamo fatto alleanze politiche e ho detto che la giunta l'avrei fatta io e lo farò io perché da ieri sono il presidente della Regione Lazio. Analizzeremo i dati e in base a questo la comporremo». Lo ha detto Renata Polverini parlando in una conferenza stampa all'indomani della sua vittoria.

LA GIUNTA - «Appena avrò modo di riposarmi un po', perché stanotte non ho dormito, passerò alla fase operativa della Giunta», ha spiegato la Polverini. Sulla composizione di quest'ultima, il neo presidente ha solo spiegato che «ci sarà una partecipazione di tutte le province e una partecipazione delle donne secondo il numero previsto dalla legge regionale e, perché no, anche di più». A chi le faceva notare che l'ex governatore Marrazzo impiegò un mese per formare il governo regionale, Polverini ha risposto: «Io faccio molto prima». L'ex sindacalista ha poi sottolineato che nella composizione della giunta verrà tenuto conto «della professionalità e del merito». Dopo una nottata all'insegna dei festeggiamenti, Renata Polverini ha trascorso parte della mattinata nella sede del suo Comitato elettorale, impegnata in alcune riunioni con il suo staff e a rispondere a messaggi di auguri. «Ieri sera ho ringraziato il presidente Berlusconi - racconta - e l'ho fatto anche stamattina personalmente, è stato determinante perché si è speso in prima persona proprio in assenza della lista del Pdl a Roma. I miei ringraziamenti vanno anche al presidente Fini e a tutti i dirigenti del Pdl». E poi «anche il sindaco di Roma Gianni Alemanno - ha aggiunto - ha dato un grande contributo a questa campagna elettorale».

martedì 30 marzo 2010

domenica 14 marzo 2010

SALVIAMO IL LAZIO DAI NUOVI BARBARI

PARLIAMO DI "REGOLE" E LEGGI.......

LISTA PDL LAZIO, ECCO LA PROVA DELLA TRUFFA - FATE GIRARE!!!!
IL DOCUMENTO SEGUENTE VIENE DAL SITO DEL MINISTERO DELL'INTERNO
Istruzioni per la presentazione e l’ammissione delle candidature
http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/assets/files/18/00177_iso-8859-1_Q_Pubbl._n._3.__-__El._reg.__-__Istr._presentaz._e_ammiss._c_xandid._x2010x_x1-204x.pdf PAGINA 24
CAPITOLO II - comma 17

è chiaro che il cancelliere del 28 febbraio (ovvero il magistrato con la foto di CHE GUEVARA nella stanza) non ha rispettato nè fatto rispettare la legge. Al di là di tutte le scemenze che abbiamo ascoltato in questi giorni (panini, capilista, complotti, Fini, Berlusconi ecc...) dobbiamo far presente che il PDL nel Lazio ha subito UN ABUSO, il magistrato è stato denunciato e i vari ricorsi sono stati rigettati, ora non ci resta che VINCERE LE ELEZIONI REGIONALI CON RENATA POLVERINI PRESIDENTE.
E' importante far sapere alla gente che il 28 e 29 Marzo il PDL sarà rappresentato dalla LISTA CIVICA POLVERINI e che se riusciamo a battere le sinistre senza la lista del PDL questi dovranno andare a nascondersi sotto i tombini della città di ROMA.
IL 20 MARZO TUTTI IN PIAZZA PER DIFENDERE LA NOSTRA LIBERTA'!
IL 28 e 29 MARZO VOTA RENATA POLVERINI

martedì 9 marzo 2010

LUIGI CELORI E LA GIUNTA "MARRAZZIANA"...

Regionali – Celori(Pdl): “Singolare posizione Montino”

«Singolare la posizione del vicepresidente Montino. Quando gli faceva comodo, dopo lo scandalo Marrazzo, allungare il brodo il più possibile ha accettato l’election day del Governo nazionale che prevedeva il voto il 28 e il 29 marzo. Ora che non gli fa più comodo stranamente si ricorda che la Regione Lazio ha una sua legge elettorale. Delle due, o vale l’election day del Governo ed il relativo decreto interpretativo o vale la nostra legge elettorale». E’ quanto dichiara Luigi Celori, consigliere del Pdl alla Regione Lazio.

«E allora – prosegue – pur volendo applicare il nostro regolamento nel modo più estensivo possibile, 90 giorni dalle dimissioni di Marrazzo più 45 giorni per l’indizione dei comizi elettorali, mettendoci pure una settimana tecnica, non arriviamo comunque al 28 e 29 marzo, né tantomeno abbiamo fatto un provvedimento regionale per arrivarci. Montino non s’illuda, anche questo sarà oggetto di ricorso».

«Montino – conclude Celorila smetta poi di fare facili battute sulla presunta incapacità dei vertici del Pdl romano perché sono gli stessi contro i quali meno di due anni fa il suo centrosinistra ha perso il Comune di Roma».

Roma, 9 marzo 2010

giovedì 4 marzo 2010

Regionali- Celori(Pdl): “Bravi ragazzi Roma Tre”

Regionali- Celori(Pdl): “Bravi ragazzi Roma Tre”

Bravi ragazzi andate avanti così, non si può negare ai cittadini del Lazio il diritto a scegliere democraticamente chi votare”. E quanto dichiara Luigi Celori, consigliere del Pdl alla Regione Lazio con riferimento all’occupazione odierna del rettorato dell’Ateo Roma Tre da parte del coordinamento studentesco per la Democrazia e per il Merito.

“Confidiamo – prosegue – che la lista del Pdl possa concorrere alla imminente tornata elettorale, affinché sia data ai cittadini la possibilità di votare la lista che preferiscono, questo a garanzia della democrazia che va sempre salvaguardata e difesa”.

Regionali- Celori(Pdl):”No a maggioranza bulgara nel Lazio

Regionali- Celori(Pdl):”No a maggioranza bulgara nel Lazio” “Si prospetta scenario apocalittico”

«Sono estremamente preoccupato per Renata Polverini e per tutti i cittadini del Lazio per l’esclusione del Pdl di Roma e Provincia da questa competizione elettorale. Questo potrebbe creare le condizioni perché in Regione ci sia una maggioranza bulgara a sostenere Emma Bonino. Solo un pazzo può immaginare che il centro destra possa vincere senza il Popolo della Libertà». E’ quanto dichiara Luigi Celori, consigliere del Pdl alla Regione Lazio.

«E siccome – prosegue – l’esperienza di questi anni ci ha insegnato che i centristi e tutti coloro che provengono da esperienze politiche diverse vengono attratti dal potere, è ragionevole immaginare che metà della lista Polverini, come quelli dell’Udc finirebbero per confluire nelle file del centrosinistra e la Bonino si potrebbe trovare ad amministrare con 50 consiglieri regionali su 70. E’ già successo con Badaloni dove c’è stato chi ha cambiato schieramento ».

«Se vogliamo scongiurare questo scenario apocalittico – conclude – ma molto prevedibile, bisogna fare tutto il possibile affinché il Pdl possa concorrere e consentire ai cittadini del Lazio di avere una maggioranza forte, coesa insieme alla candidata Polverini in modo da rispondere a tutte le emergenze concretizzatesi in questi cinque anni di amministrazione di centrosinistra dissennata».

mercoledì 3 marzo 2010

FONDAZIONE MATTEOLI - ON. LUIGI CELORI - SANTA MARINELLA

Polverini: lista ammessa senza riserva

03 Marzo 2010 15:09 POLITICA

ROMA - La capolista a Roma della Lista Civica, Mariella Zezza, ha affermato che "la Lista civica Polverini e' stata ammessa senza riserva nelle cinque province del Lazio, dunque anche a Roma''. (RCD)

IL DITO NELLA PIAGA