giovedì 1 luglio 2010

SANTA MARINELLA: S. Spirito, il comune al palo.........

SANTA MARINELLA: S. Spirito, il comune al palo Inserito il 30 giugno 2010 alle 20:02:00 da stefanofiorucci. IT - notizie

E’ già iniziata, senza che se ne sapesse nulla, la privatizzazione dei terreni di Santa Severa che rappresentano solo una parte dell’ingente patrimonio dell’Ex Pio Istituto del Santo Spirito. Alcuni appezzamenti sono stati già acquistati mentre per altri la proprietà è rivendicata, per la legge dell’usucapione, dagli affittuari che li coltivano da oltre vent’anni. L’amministrazione di Santa Marinella che solo pochi giorni fa, per voce dell’assessore Angelo Grimaldi, aveva annunciato di voler risanare il bilancio anche adeguando i canoni dei locazione di queste aree, in realtà ha già perso un’occasione, ovvero acquisire quelle aree al suo patrimonio.

Occasione che invece è stata colta al volo dal comune di Tolfa che con un atto notarile dette attuazione alla legge di scioglimento degli enti a seguito della riforma sanitaria del 1978, acquisendo regolarmente dalla gestione di liquidazione dei beni ex Pio Istituto i terreni ricadenti nel suo comprensorio. La questione è molto complessa e l’unica cosa certa è che i beni dell’ex Pio Istituto, passati di proprietà alla Regione che, come nel caso del Castello di Santa Severa, sono gestite dal comune e riguardano anche i terreni siti in località Rio Fiume e Grottini, per ora sono sole fonte di spese per le casse comunali della cittadina balneare. La giunta Bacheca, infatti, appreso che erano in atto le vendite dei terreni ha avviato tre contenziosi legali affidandosi all’avvocato Stefano di Girolamo. Nello specifico il comune, per correre ai ripari e tentare di riappropriarsi di quei terreni ha chiesto al suo legale di intraprendere tutte le azioni a tutela di un presunto diritto di prelazione sulle aree ex Pio Istituto Santo Spirito. In particolare, in una delle tre cause intentate, si chiede di annullare l’atto di compravendita già stipulato a favore di una società agricola. Nelle altre due cause in corso si cerca invece di bloccare l’acquisizione dei terreni per usucapione. Ma c’è della altro perchè solo due mesi fa il sindaco Bacheca, sicuro forse di poter disporre come capo dell’amministrazione comunale dei terreni della Regione con un’ordinanza autorizzò i gestori di un maneggio sequestrato ed ora smantellato di Santa Severa a trasferire i cavalli su di un ampia area adiacente Rio Fiume. Un’iniziativa bloccata a pochi giorni di distanza dagli stessi uffici comunali a seguito dei controlli eseguiti dalla polizia municipale che hanno rilevato la mancanza di alcuni permessi da parte dei potenziali gestori di quello che sarebbe dovuto divenire un nuovo e ampio centro ippico.
p.39 edizione di civitavecchia del 29 giugno 2010

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